Concorsi pubblici: opportunità di lavoro o esperienze Kafkiane?

Concorsi pubblici

Il mondo dei concorsi pubblici è un ambiente estremamente competitivo, soprattutto in Italia, dove i concorsi pubblici sono sempre stati un’esperienza a dir poco kafkiana. Tutti ne abbiamo avuto la prova, almeno una volta nella vita.

Migliaia di persone iscritte per ricoprire un numero irrisorio di effettivi posti di lavoro; prove scritte senza alcun reale controllo da parte della commissione; domande senza alcuna correlazione col lavoro reale, ecc. Potremmo andare avanti all’infinito, ma poi alla resa dei conti i concorsi sono per tutti l’unica occasione per ottenere un lavoro, diciamo, sicuro con un contratto a tempo indeterminato.

C'è chi sostiene che partecipare ad un concorso sia un vero e proprio lavoro!

Le selezioni pubbliche, per gli psicologi, sono una reale opportunità di accesso al mondo del lavoro.  

Oggi, la normativa principale di riferimento per i concorsi pubblici è il D.P.R. 9-5-1994 n.487, in base alla quale, i concorsi vengono suddivisi in:

  • Concorsi pubblici per esami: Il punteggio finale sarà dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte e nelle prove orali.
  • Concorsi pubblici per titoli: per formare le graduatorie si tiene conto dei titoli posseduti nel momento in cui si presenta la domanda.
  • Concorsi pubblici per titoli ed esami: per formare la graduatoria si tiene conto delle votazioni ottenute durante le prove d'esame e dei titoli posseduti (laurea, master, ecc.);
  • Concorsi unici. Sono predisposti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.

La realtà del Pubblico Impiego

Il termine pubblico impiego indica il tipo di rapporto esistente tra un lavoratore ed una pubblica amministrazione.

In cosa si differenzia il Pubblico Impiego?

  • Non esiste un titolare d'azienda
  • Non esiste una finalità del profitto
  • Le posizioni professionali sono dettagliate e precise
  • Il livello di autonomia è basso
  • Esiste una gerarchica professionale prestabilita
  • Garantisce maggiore sicurezza rispetto al lavoro privato   
  • Prevede un codice di comportamento uguale per tutti

Come accedere al pubblico impiego?

Gli strumenti possibili da utilizzare sono principalmente 3:

  • partecipazione ai concorsi pubblici
  • iscrizione alle liste di collocamento
  • per chiamata diretta

Lo stipendio varia in base al tipo di contratto corrispondente alla categoria di inquadramento professionale.

Come cercare un bando di concorso

Prima di tutto, vi consigliamo di consultare tutte le settimane la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4° serie speciale “Concorsi ed esami”, perché viene aggiornata ogni settimana, precisamente il martedì e il venerdì.
Inoltre, vi riportiamo 3 siti che sono facili da consultare, in quanto ricchi di informazioni pratiche e soprattutto corrette:

La parola d’ordine è: AGGIORNAMENTO COSTANTE!

Se vuoi avere la possibilità di vincere un concorso, devi essere sempre ben preparato e soprattutto aggiornato sulle ultime novità legislative.

Da chi vengono banditi i concorsi?

I concorsi pubblici per psicologi richiedono come requisito di base per la partecipazione la laurea in psicologia e possono essere banditi da:

  • Dirigenti psicologi nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere
  • Psicologi nelle Amministrazioni Comunali e Regionali
  • Psicologi nelle Fondazioni
  • Psicologi nelle Forze dell’Ordine
  • Psicologi nelle Università
  • Psicologi negli Istituti di Ricovero e di Cura

Come partecipare ad un concorso pubblico?

Partecipare ad un concorso pubblico è molto semplice!
Basta recuperare il bando di concorso presente sulle fonti ufficiali, ossia:

  • Gazzetta Ufficiale della Repubblica – Concorsi ed Esami (GU)
  • Bollettini Ufficiali della Regione (BUR)
  • Riviste specializzate
  • Sito web dell’Ente Banditore

Sul bando troverete tutte le informazioni necessarie riguardanti:

  • La domanda di partecipazione
  • Il numero di posti disponibili
  • Il numero di posti riservati a particolari categorie

N.B.: I requisiti necessari di ammissione e i requisiti specifici (titolo di studio, patente di guida, ecc.). Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato nel bando.

  • I termini di presentazione;
  • i documenti da allegare;
  • le modalità di presentazione o spedizione della domanda di partecipazione;
  • le materie su cui verteranno le prove d'esame;
  •  il numero e la tipologia di tali prove;

ATTENZIONE: per non incorrere nell’esclusione è di fondamentale importanza

  • leggere attentamente il bando;
  • compilare CORRETTAMENTE la domanda di partecipazione;
  • non riscrivere la domanda al computer!!
  • compilare il modulo della domanda in stampatello leggibile;
  • firmare la domanda con nome e cognome;
  • presentare la domanda nei termini indicati nel bando.