Psicologo del lavoro

Nelle aziende italiane, è riconosciuto lo psicologo del lavoro?

Psicologo del lavoro

Rispetto al passato, oggi, c’è un maggior riconoscimento della psicologia nelle organizzazioni.

È migliorata notevolmente l’immagine professionale dello psicologo all’interno delle aziende.

Nell’intento di promuovere una buona organizzazione aziendale, allo Psicologo abilitato è riconosciuta una specifica competenza nelle relazioni, nella selezione e nella valutazione del personale.

Lo psicologo del lavoro ha il compito:

  • Di acquisire le conoscenze giuste legate al mondo lavorativo dell’azienda, per poter meglio interpretare il funzionamento aziendale, e per comunicare meglio, a più livelli, l’importanza dei propri suggerimenti organizzativi e relazionali.
  • Di dimostrare all’azienda i benefici del suo intervento in termini di KPI (Key Performance Indicator).

Dove può lavorare lo psicologo del lavoro?

Lo psicologo del lavoro può lavorare in tre contesti professionali:

  • Come dipendente di un’azienda;
  • Come libero professionista con partita iva;
  • Come collaboratore di una società di consulenza (come dipendente o come consulente con p.iva).

In questo ultimo caso, sono possibili 3 tipologie di accordo:

  • contratto per collaborazioni solo a chiamata
  • un contratto per collaborazioni su progetti specifici
  •  collaborazione con contratto di esclusività.

Cosa può fare lo psicologo del lavoro in qualità di dipendente di un’azienda?

In questi casi si occupa di: selezione, formazione e valutazione del personale; indagini di mercato; counseling o coaching aziendale; valutazione dello stress lavorativo dei dipendenti. Spesso lo psicologo del lavoro, dipendente di una azienda, può svolgere il ruolo anche di HR Manager.

Cosa può fare lo psicologo del lavoro in qualità di libero professionista?

In questi casi, lo psicologo del lavoro viene, il più delle volte, coinvolto in progetti a tempo determinato. Tra le attività richieste abbiamo: formazione d’aula, recruiting e selezione, orientamento professionale, valutazione stress lavoro-correlato, miglioramento del clima aziendale e dei processi organizzativi, valutazione delle prestazioni dei dipendenti.

Lo psicologo del lavoro ha l’obbligo dell’aggiornamento ECM?

L’ECM (Educazione Continua in Medicina) è obbligatorio per i dipendenti dell’S.S.N., e per coloro che collaborano a vario titolo con il Servizio Sanitario Nazionale o con strutture private accreditate o convenzionate con esse.
Ad oggi, lo psicologo del lavoro non ha l’obbligo dei crediti ECM.